Cloud-Portable Fleet Management Platform
Tipo: applicazione cloud adottata in produzione
Ruolo: Software Architect · Backend Engineer · Cloud Deployment
Periodo: 2026
Dominio: fleet management, sistemi backend, AWS, cloud-portable architecture
Panoramica
Questo caso studio descrive una piattaforma full-stack per gestire operazioni su veicoli aziendali: utenti, auto, prenotazioni, viaggi, rifornimenti, manutenzioni, documenti, statistiche e report.
La scelta architetturale più importante è stata separare la logica applicativa dai servizi cloud usati in produzione. AWS è l’ambiente di produzione, non il modello mentale dell’applicazione.
Problema
I sistemi di fleet management spesso crescono per urgenza operativa: una funzionalità per le prenotazioni, una per i documenti, una per la manutenzione, poi report e statistiche.
Senza una struttura chiara emergono rischi concreti:
- logica di business legata alla persistenza
- ambienti locali lontani dalla produzione
- servizi cloud che entrano nel dominio
- osservabilità aggiunta troppo tardi
- modifiche infrastrutturali che richiedono modifiche applicative
L’obiettivo era costruire uno strumento operativo reale mantenendo l’architettura comprensibile e manutenibile.
Architettura
La piattaforma è composta da frontend React, backend FastAPI, livelli astratti di persistenza e storage, e deployment AWS basato su serverless e managed services.

Modello Dati
Il modello applicativo copre le principali entità operative: utenti, veicoli, prenotazioni, viaggi, rifornimenti, manutenzioni, commit, file e dati di reporting.
La scelta chiave è modellare queste entità a livello applicativo, non come riflesso diretto di tabelle DynamoDB o oggetti S3.

Cloud Portability
Il backend espone repository e storage contracts. Le implementazioni infrastrutturali gestiscono DynamoDB e S3 in produzione, mentre lo sviluppo locale usa DynamoDB Local e MinIO.
Questo permette di mantenere la stessa architettura applicativa tra:
- sviluppo locale con Docker Compose
- produzione su AWS con Lambda, ECR, DynamoDB, S3, CloudFront, CloudFormation e CloudWatch
- possibili ambienti futuri con modifiche limitate agli adattatori infrastrutturali
Backend Design
Il backend FastAPI include:
- modelli di dominio per utenti, auto, viaggi, prenotazioni, rifornimenti e manutenzioni
- schemi Pydantic per validazione e API contracts
- autenticazione JWT
- password hashing con Argon2
- interfacce repository basate su Python
Protocol - router per user, car, trip, reservation, maintenance, refueling, statistics e reports
- export Excel e report PDF
- logging strutturato delle richieste HTTP
Deployment AWS
Il backend viene pacchettizzato come immagine container, pubblicato su ECR ed eseguito su AWS Lambda tramite Mangum. DynamoDB gestisce la persistenza, S3 conserva documenti e ricevute, CloudWatch raccoglie i log applicativi.
Il frontend React/TypeScript viene distribuito come build statica su S3 privata e servito tramite CloudFront con Origin Access Control.
Cosa Dimostra
Questo progetto dimostra esperienza in:
- architettura applicativa cloud-portable
- deployment serverless su AWS
- architettura backend con FastAPI
- astrazione infrastrutturale
- ambienti locali Docker Compose
- Infrastructure as Code con CloudFormation
- osservabilità orientata alla produzione
- rilascio di un’applicazione reale